RIPARTENZA POST-VACANZE E MANCATO PAGAMENTO DELLE FATTURE COMMERCIALI: COSA FARE?

Newsletter del 2 Settembre 2020

Il mese di settembre segna l’inizio del ritorno a pieno ritmo all'attività di impresa in questa estate del dopo-pandemia.

Sono molte infatti le aziende che si trovano a dover fare i conti con i clienti che non dispongono della liquidità sufficiente a fare fronte al pagamento delle fatture commerciali.

In questo numero di Risk Monitor affrontiamo pertanto il caso in cui un cliente non sia in grado di rispettare gli accordi di pagamento sottoscritti.


QUANDO UN CLIENTE NON RISPETTA GLI ACCORDI DI PAGAMENTO, l’obbiettivo è di tenere vivo, almeno temporaneamente, il rapporto con il cliente.

Valuta la possibilità di accordare un piano di rientro, soprattutto se il cliente si trova ad avere scarsa liquidità oppure sta attraversando un periodo di difficoltà a livello finanziario.

E’ possibile che il tuo debitore abbia intenzione di pagare, ma non possa farlo immediatamente. Questa strategia tiene in considerazione lo stato di difficoltà del tuo cliente e dimostra che sei disposto ad andargli incontro.


La definizione di un piano di rientro è la soluzione ad hoc.
Oltre l’iniziativa può partire direttamente dalla tua azienda, che può concordare con il creditore il pagamento delle fatture in varie rate mensili per estinguere così i debiti in sospeso.

Il piano di rientro va spesso di pari passo col proseguimento delle forniture.
Quando la tua posizione di fornitore risulta determinante per la prosecuzione delle attività dell’azienda Cliente, il piano di rientro dovrà tener conto delle nuove forniture che potranno corrispondere in parte a nuove esposizioni.

In questa situazione, il piano di pagamento deve essere attentamente calibrato sulla capacità dell’azienda di riprendere il corso consueto, o rinnovare la propria attività per allinearla a nuove esigenze.

Se non si rispettano le scadenze concordate infatti, potrebbe non essere più possibile concordarne uno nuovo.




VALUTARE LE POSSIBILITÀ’ DI SUCCESSO DEL PIANO DI RIENTRO
Prima di definire un piano di rientro è importante assicurarsi che questo sia vantaggioso per tutt’e due le parti e in particolare che risulti sostenibile per il debitore.

Se le difficoltà del tuo cliente sono riconducibili ad un decremento del fatturato dovuto alla crisi Covid19 e sussistono buone possibilità che questo si riprenda una volta terminata l’emergenza, il piano di rientro può rappresentare la soluzione ideale.

In caso contrario se la solvibilità aziendale dovesse risultare critica già prima della pandemia, la definizione di un piano di rientro non rappresenta la soluzione migliore.

Una procedura efficace dovrebbe permetterti di verificare la situazione finanziaria, patrimoniale e operativa del debitore; con Cheope, è possibile attraverso la LINEA REACTION, che affronta e risponde alle principali domande su quale è OGGI il rischio di credito relativo a un partner commerciale. Ciò grazie al valore aggiunto di un processo di valutazione condotto da analisti specializzati.

IL RECUPERO DEL CREDITO COME SOLUZIONE OTTIMALE PER L’AZIENDA
Un cliente che è da considerarsi un” cattivo pagatore” può rappresentare per l’azienda un peso ed una minaccia, piuttosto che una risorsa da preservare.

Scrivere la parola “fine” alla relazione con il cliente che non genera più valore per la tua attività, rappresenta la soluzione ottimale per l’azienda quando il ritardo nei pagamenti delle fatture mette in discussione l’equilibrio monetario aziendale.

Esistono due tipologie di recupero del credito: stragiudiziale e giudiziale.

Il recupero stragiudiziale del credito rappresenta la forma più rapida di riscossione dei crediti. Il contatto personale e la trattativa con il debitore è fondamentale per arrivare al pagamento delle fatture non pagate o negoziare un piano di rientro rateale del debito.

Il recupero giudiziale del credito
Nel caso in cui il mancato pagamento delle fatture renda necessaria l’azione legale di tipo giudiziale, il Team di Cheope può assisterti sia nella fase detta “monitoria” (richiesta all'Autorità Giudiziaria dell’emissione di un Decreto Ingiuntivo) sia nella fase di Esecuzione (mobiliare, immobiliare o di pignoramento presso terzi).

IL NOSTRO APPROCCIO ALL'ATTIVITÀ di recupero crediti ci porta ad ascoltare e comprendere le circostanze che hanno portato i nostri Clienti a contattarci, prima di iniziare a lavorare per superare le loro aspettative.

Crediamo fortemente nella collaborazione con la tua Azienda e impieghiamo un approccio comprensivo e rigoroso, che sia solidale con i tuoi clienti ma che garantisca al contempo i pagamenti in sospeso.

Con l’assistenza del nostro Team, sia nella fase stragiudiziale che nell'eventuale fase giudiziale, durante tutto il ciclo del recupero del credito potrai dedicarti completamente al tuo core business e proteggere la liquidità di cassa.

Contattaci per un preventivo gratuito: +39 0371 35400

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