LE INDAGINI SUL CREDITO COME NUOVA BEST PRACTICE AZIENDALE NEL 2021

Newsletter del 23 Dicembre 2020

Di fronte al “cigno nero” rappresentato dal Coronavirus, calcolare il rischio di credito in maniera tradizionale, con l’uso dei soli dati finanziari strutturati (quelli di bilancio per il credito alle PMI) è diventato più difficile in quanto le aziende operano in un contesto ancor più mutevole e incerto rispetto a prima.

In questo numero di fine anno di CRM, racconteremo la crescente importanza delle indagini e delle attività investigative finalizzate alla gestione del credito svolte da parte di società dotate di licenza ex art.134 TULPS , e perché nel 2021diventeranno fondamentali.

Queste attività di valutazione, preliminari alla concessione del credito, sono legate a doppio filo ad una figura-chiave che a livello aziendale è chiamata a compiere scelte decisive: il Credit Risk Manager, il professionista incaricato di analizzare e gestire i rischi d’impresa per garantire la piu efficiente gestione del credito.

L’ISTRUTTORIA SUL CREDITO E’ FONDAMENTALE PER L’AZIENDA.
Il bilancio ha oggi meno utilità in prospettiva: i numeri reali dell’impatto del Covid19 si vedranno nei bilanci delle aziende solo nel luglio del 2021, vale a dire tra 7 mesi, e solo tra qualche mese si potranno valutare i sintomi delle crisi aziendali attraverso l’apertura delle relative procedure concorsuali.

In questo contesto diventa importante per il Credit Risk Manager disporre di strumenti in grado di comprendere attentamente il rischio attualmente legato ai Clienti verso i quali esistono esposizioni, per evitare ripercussioni sulla liquidità dell’azienda e sulla solidità dell’Impresa stessa.

LA GESTIONE DEL RISCHIO e L’OBIETTIVO LIQUIDITA’
Per i dirigenti e i CFO la valutazione è innanzitutto legata a due elementi principali, uno legato alla liquidità e l’altro all’operatività.

1) La LIQUIDITA’ è il primo obbiettivo da prendere in considerazione, infatti il Coronavirus può avere un impatto notevole sui ricavi di un’azienda a causa di svariate dinamiche:
- rallentamenti nella produzione tradotti in vendite inferiori
- cali della domanda
- ritardi nei pagamenti da parte dei clienti

I Credit Manager, dunque, dovrebbero pensare al futuro rivendendo le linee di debito e credito per garantire disponibilità di liquidità.

2) Le dinamiche OPERATIVE rendono necessario monitorare la propria Supply Chain, per rispondere a tutte le interruzioni impreviste. Eventuali ritardi nella ricezione di materiali da parte dei fornitori possono condurre a consegne tardive ai clienti, compromettendo la reputazione dell’impresa.

LE INFORMAZIONI COMMERCIALI INVESTIGATE SU PERSONE FISICHE E GIURIDICHE.
La principale base dati economica su cui è fondata la valutazione di affidabilità, sia essa condotta dall’impresa o da soggetti specializzati, proviene dai bilanci: questi sono pubblicati a 120 giorni dal termine dell’esercizio , e la tempistica si estende in alcuni casi a a 180 giorni , qualora lo statuto lo preveda. Pertanto la base dati fondamentale ha normalmente un livello di aggiornamento basso.

Per fare un esempio, se ad aprile 2021 richiederete un report informativo online, per quanto sia esso ben realizzato, sarà comunque basato su dati finanziari riferiti all’anno 2019.

per migliorare l’attendibilità della valutazione , le informazioni commerciali investigate permettono di aggiornare la conoscenza attraverso l’analisi di tre valutazioni differenti: reputazionale, operativa e quello finanziaria .

Esaminiamoli singolarmente:

1) LA VALUTAZIONE REPUTAZIONALE ha l’obiettivo di individuare le informazioni di carattere ufficioso relative all’impresa. Le informazioni si estendono anche agli esponenti principali delle società con l’obiettivo di individuare possibili notizie e informazioni in grado di influire sull’affidabilità dell’impresa o prospettare un rischio di frode.

2) LE DINAMICHE OPERATIVE sono rappresentative della reale situazione dell’impresa, e capire lo stato di operatività recente permette spesso di avere una conferma importante per proseguire o cessare i rapporti. Il controllo non si basa sul solo accertamento dello stato dell’impresa presso le camere di commercio, ma deve comprendere una verifica diretta circa la reperibilità e l’effettivo proseguimento delle attività produttive.

3) LA LIQUIDITÀ E LE DINAMICHE FINANZIARIE
Il bilancio, base delle valutazioni finanziarie, potrebbe non essere sufficiente a causa dell’anzianità dello stesso, o della necessità per il management di conferme basate su informazioni attuali.

Con Cheope puoi comprendere la situazione economica e patrimoniale alla data di richiesta, col fine di accertare l’effettivo stato dell’impresa domandata.

LE INFORMAZIONI E LE INDAGINI COME NUOVA BEST PRACTICE AZIENDALE.
Nel 2021 la politica di gestione del credito cambierà e verrà rimodulata in funzione della politica commerciale.
Considerato il contesto attuale , conoscere la situazione economico-finanziaria dei propri partner commerciali e dei fornitori strategici rappresenta una misura in grado di guidare nuove scelte e decisioni aziendali.

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